venerdì 26 marzo 2010

non si torna mai a casa prima senza avvisare

Brutta sorpresa per un marito rientrato in anticipo dal lavoro. Prima lo spavento per aver trovato la moglie inerte, a letto con un'amica e due sconosciuti, tutti nudi. Poi l'allarme: ha pensato a un tentativo di rapina finito in violenza sessuale. Infine la beffa.
L'uomo ha chiamato la polizia e ha scoperto la triste verità. La consorte, approfittando della sua assenza, aveva organizzato un festino a casa sua a base di alcol, droga e sesso. Poi si è addormentata insieme ai suoi ospiti, tutti insieme sul letto matrimoniale, esausti. E così li ha trovati il marito a Tarquinia, in provincia di Viterbo, rientrato prima del previsto.
La donna era tranquilla perché sapeva che il coniuge non sarebbe rientrato che nella tarda mattinata del giorno successivo. Così ha improvvisato una serata con un'amica e due uomini, conosciuti poco prima in un ristorante. Però, dopo alcune ore di baldoria, i quattro si sono addormentati. Quando il marito ha scoperto il letto matrimoniale decisamente affollato, ha chiamato la polizia.
(repubblica.it - 26.03.2010)

venerdì 5 marzo 2010

venere bianca

Altro che finzione, questa è una storia vera. E' la storia di una nevicata nella città di Rahway, nel New Jersey, e di Elisa Gonzales. Elisa è un'appassionata d'arte ed ama realizzare sculture ispirate a opere famose. Appena smette di nevicare esce in giardino con i suoi due figli e prepara un pupazzo di neve. Ma non è un pupazzo qualsiasi: è la riproduzione della celebre "Venere di Milo". Ma la possibilità di ammirare il lavoro dura poco. I vicini, contrariati dalla nudità, chiamano la polizia che si presenta alla porta di casa Gonzales. Intimano alla donna di risolvere il problema. !O trova il modo di coprire il pupazzo, o saremo costretti a distruggerlo". Elisa resta perplessa per qualche minuto ma senza perdersi d'animo va in giardino e "veste" la sua Venere di neve.
(repubblica.it - 05.03.2010)

mercoledì 3 marzo 2010

giro... girotondo... casca il mondo...

Dopo il terremoto del Cile, la Terra gira più velocemente e le giornate si sono accorciate di 1,26 microsecondi.
L'asse di rotazione si è spostato di 2,7 millisecondi di arco, pari a 8 centimetri.
(corriere.it - 03.03.2010)